La Pizza del Bonci…le lente lievitazioni!

25 Feb 2020
Difficoltà:

Media

Tempo:

30 ore

N.B.:IL POST CHE LEGGERETE E’ UN POST DI ALCUNI ANNI FA L’HO SOLO RIPUBBLICATO PER LA RICETTA, IL TESTO QUI DI SEGUITO RIGUARDANO FATTI  DEL PASSATO!

Questa pizza è stata una rivelazione: come avere la pizza al taglio fatta in casa, dice il Bonci!

L’ho fatta per le mie nipotine e Elio, ieri li avevo tutti e tre a casa mia e in coro mi han detto “Che buona ziaaaaa!”

La lenta lievitazione rende l’impasto perfettamente digeribile e, questo, lo trovo importantissimo!

Privilegiate le lente lievitazioni, non lasciate lievitare la vostra pizza in pancia, non riuscirete a dormire la notte.

Io da quando ho affinato il mio palato trovo molto difficile mangiare pizza in pizzeria, spesso, per i tempi ridotti, così dicono, interrompono le lievitazioni, ma questo danneggia la nostra digestione e io, per esempio, non mangio più pizza ovunque, perché poi sto male.

Informatevi, chiedete, leggete i menù, scegliete le pizzerie dove viene dichiarato “la lenta lievitazioni” sicuramente mi darete ragione, quando dopo una serata le vostre notti saranno tranquille e non più fatte di sonni agitati!

Buon week end!

Ingredienti

  • 500g di farina 0

    350g di acqua temperatura ambiente

    4g di lievito secco

    20g di olio evo

    10g di sale fino

    farina di semola rimacinata (Molino Rossetto)

    Per pizza margherita:

    1 barattolo di pelati (Cirio)+ sale+ olio+ origano

    mozzarella fiordilatte

Vi informo che il corso sul pesce tenete il 21 ottobre in Agriturismo Il Calesse ha riscosso così tanto successo di chiedermi il bis, che sarà il 25 Novembre.

Se siete interessati scrivetemi, sono rimasti soli 3 posti liberi info@lacucinadiazzurra.it

Procedimento:

  1. In una ciotola mettete farina e lievito, aggiungete l’acqua poco alla volta girando con un cucchiaio
  2. Unite tutta l’acqua, l’olio e infine il sale
  3. Ottenete una palla morbida e coprite con un canovaccio lasciando riposare 10 minuti
  4. Versate farina di semola rimacinata e rovesciate l’impasto
  5. Spolverate ancora con farina di semola e fate le pieghe
  6. Quando l’impasto sarà diventato compatto mettetelo nella ciotola oliandola e coprite con pellicola
  7. Riposo in frigo per 24 ore
  8. Il giorno dopo togliete l’impasto dal frigo e lasciatelo riposare per 1 ora
  9. Spolverizzate farina di semola su una spianatoia, rovesciateci l’impasto e iniziate a picchiettarlo prima sui lati, poi al centro in modo da allargarlo senza violentare la lievitazione
  10. Rigiratelo e spolverizzate ancora di farina e ancora picchiettate coi polpastrelli e allargatelo
  11. Così per 3 4 volte avendo cura di avere senza farina sotto l’impasto
  12. Quando sarà bello ampio oleate spennellando una teglia da pizza 30×40 e una più piccola ( a me vengono due teglie)
  13. Picchiettate ancora i bordi
  14. In una ciotola versate i pelati, condite con sale, olio e origano e strizzate con le mani
  15. Rovesciate il composto sulle due pizze e lasciate riposare 3 ore, ma potrete anche infornarle subito
  16. Cuocete 10 minuti a 250°C nel ripiano più basso del forno, abbassate a 200°C e continuate ancora 10 minuti
  17. Gli ultimi 5 minuti cospargete la mozzarella e cuocete

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