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A Modena in Acetaia Leonardi: io ospite come giuria di qualità!

Settembre 30, 2020
Acetaia leonardi

Quando ho ricevuto quel messaggio non ci potevo credere che volessero proprio me in Acetaia Leonardi come giuria di qualità all’evento “Golosando” un evento che si tiene ogni anno, no profit, dove 16 stand di golosità deliziano il pubblico con prodotti tipici e il ricavato va in beneficienza.

Siamo stati ospitati in un albergo a due passi da lì e, appena arrivati ci siamo dati una rinfrescata e siamo corsi in Acetaia.

Lì mi aspettava la deliziosa Federica che mi ha presentata agli altri membri della giuria (già mi conoscevano tutti) offrendoci una coppa di gelato con un goccio di Aceto Balsamico 30 anni invecchiato in botti di Ciliegio: pazzesco!

Alle 18:00 abbiamo iniziato il percorso salendo su una Balilla che ci portava tra i filari di viti, seduti su una panchina dietro.

Non vi nego che ad un certo punto ho smesso di bere quel lambrusco delizioso, perché non sapevo se sarei più riuscita a scendere e salire da lì se avessi continuato a bere ahahahah

Davvero emozionante, ragazzi, le persone modenesi sono come te le immagini, simpatiche, calorose, genuine; ci siamo subito piaciuti!

I miei piatti preferiti sono stati “La frittella di Baccalà”, “La Tigella” e “Lo Gnocco Fritto”. Siamo poi stati invitati a salire sul palco e sono salita senza abbandonare il mio grembiulino!

Elio è stato bravissimo e quando mi ha vista salire sul palco mi ha detto “Brava Mamma hai vinto!!!” ed io “Cosa ho vinto amore?” e lui “La Mamma più Bella del Mondo!”

Che dire, quando vi dico che ne sono innamorata persa, potrei dirvi una bugia?

Il giorno seguente poi sono andata in visita in Acetaia, seguendo le preziosi spiegazioni di Federica.

L’aceto balsamico ha da sempre fatto parte della cultura degli abitanti modenesi, fin dal 1871 c’era un’economia di autosussistenza dove il contadino faceva tutto, vino, aceto, olio, animali, orto soddisfacendo le esigenze della famiglia.

Poi Giuseppe Vito Leonardi, i capostipiti della famiglia, hanno ben pensato che non si potesse far tutto, ma che bisognasse specializzarsi in una cosa: l’aceto balsamico.

L’aceto balsamico viene fatto o con il 100% di uve bianche o l’80% di uve bianche e il 20% rosse.

Non è un semplice condimento da insalata, se dite così un modenese muore dentro, perché man mano che si affina, invecchia, si arricchisce di profumi e sapori diventa qualcosa di talmente nobile e preziose da andare in abbinamento alle pietanze più ricercate.

L’aceto con dicitura DOP è il tradizionale di area di pertinenza Modena Reggio Emilia, solo propri ingredienti e l’imbottigliamento è in consorzio che lo imbottiglia in bottiglie di Giorgetto Giugiaro , solo una forma e solo un formato : affinato minimo 12 anni, extravecchio minimo 25 anni

L’aceto IGP ha due ingredienti Mosto Cotto e Aceto di vino, è ammesso anche il caramello (chi abbonda vuole nascondere la purezza o le magagne) anche se in piccolissima percentuale.

Per capire gli anni di invecchiamento Acetaia Leonardi mette sulle bottiglie le medaglie, ogni medaglia equivale a 20 anni!

L’aceto 10 anni è da usare per condimenti

L’aceto 15 anni usato per pesce, carne, bresaola, frutta, tortelli, ravioli

L’aceto 20 e 30 anni usato per dolci, gelato, parmigiano o come digestivo in purezza.

Acetaia Leonardi è fornitrice della famiglia reale di Montecarlo dal 2004, amici di Christian Garcia lo chef della famiglia reale e per il matrimonio di Charline e Alberto hanno confezionato un balsamico con packaging rivestito di 4000 swarisky per un balsamico ultra centenario!

Anche in occasione dei due Royal Wedding inglesi sia quello di Kate e Williams, sia quello di Megan e Henry i loro prodotti hanno deliziato i palati degli invitati alle nozze.

Spero che dopo aver letto tutto questo capiate che l’aceto balsamico nei supermercati è un aceto balsamico industriale (dove appunto spesso aumentano la quantità di caramello) e la materia prima non è curata e selezionata con un’acetaia a conduzione familiare, dove non si lavora sulla quantità ma sulla Qualità del prodotto finito.

Un prodotto che ti conduce alla pazienza e all’attesa, perché non è un prodotto da degustare dopo un’annata ma dopo molti e molti anni di dedizione e amore.

Scegliete la Qualità …. e conoscete ciò che mangiate, perché solo conoscendo capirete e ne apprezzerete le differenze!

Grazie ad Acetaia Leonardi ho potuto apprezzare l’aceto balsamico ormai da anni, dalla nostra conoscenza a Taste e non posso che essergliene grata perché da allora io uso solo i loro prodotti.

Fotografia: alcune io alcune Meolandia My Love

Fascia capelli per info scrivimi info@lacucinadiazzurra.it

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