IL MIO PANE AI 5 CEREALI, CILIEGINI ESSICCATI DI SICILIA E ORIGANO FRESCO…

07 Mag 2014
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Oggi è stata proprio una giornata lunga ed infinita….
Come voi di molti sanno è successa una cosa spiacevole al mio blogghino e alla sua mamma (me stessa medesima!!!), un’amica mi ha segnalato che qualcuno aveva copiato ed incollato un mio post, precisamente il post precedente a questo, quello dedicato alla mia Chiffon Cake!!!
Va bene che era venuta una favola, ma addirittura copiare tutto ciò che scrivo, i miei pensieri, le mie parole, le mie riflessioni, mi pare un po’ troppo!
Così ho scritto al sito chiedendo gentilmente il perché di questo, sinceramente all’inizio non riuscivo a capire se fosse un modo di farmi pubblicità oppure altro.
Dopodichè ho deciso di scrivere alle mie amiche Bloggalline, che, come immaginavo, si sono strette intorno a me, trasmettendomi tutta la loro solidarietà, il loro calore e affetto, mi hanno dato un po’ di delucidazioni e mi sono sfogata.
In realtà quando ho scritto quello che mi era stranamente accaduto, non ero arrabbiata per il fatto che la tipa in questione mi avesse rubato la ricetta, ero più che altro offesa, perché si era permessa di invadere i miei spazi, il mio privato, aveva rubato la mia vita per farla sua e nemmeno citando la fonte, che sarei io!!! Coloro che mi seguono sanno che ogni mio post ha un suo perché, una sua storia, parte della mia vita viene trascritta qui e lo so bene che il web è accessibile a tutti, ma copiare interamente ben 4 miei post (e non ho cercato oltre altrimenti mi sarei infuriata ancora di più) leggendo sul suo blog le mie parole, mi ha fatto male!
Spero che d’ora in poi la signorina la smetta, se ti piaccio proprio tanto ne sono felice, ma magari presentati, dimmi cosa pensi di me, lusingami, ma non rubare le mie ricette e i miei post con banali copia-incolla fatti pure male!!!
Dopo questo sfogo posso dirvi che avevo proprio voglia di rendervi partecipi di questo mio pane, sempre con la fantastica tecnica “No Knead Bread” di Jim Lahey, la lievitazione è molto lenta e lunga, ma l’impasto velocissimo e camaleontico, direi, visto che può cambiare ogni volta, se vi divertirete come me a sostituire continuamente gli ingredienti, ma state pur certi che il risultato sarà sempre….eccellente!
Quando andai al “Tasting Day Azzarri” a marzo conobbi la signora dell’azienda “Tanto Quanto Basta” che seleziona e commercializza prodotti interamente siciliani, dai pomodori secchi di 3 tipi, all’estratto di pomodoro una crema sorprendentemente ottima per condire paste o addirittura da spalmare sul pane, ai capperi e fior di capperi sotto sale e, gentilissima, mi regalò alcuni campioni.
Beh mi son decisa a provare questi ciliegini essiccati al sole e sono così delicati,  solitamente ho assaggiato il pomodoro grande essiccato di Sicilia, ma i ciliegini essendo così piccoli rendono ancor più intenso e concentrato il sapore del pomodoro!!!
Ingredienti:
300 g di farina Manitoba
200 g di farina ai 5 cereali
370 ml di acqua tiepida
3 g di lievito essiccato o fresco
1 cucchiaino di malto
1 pizzico di sale
1 pizzico di peperoncino
1 manciata di pomodorini secchi tagliati a pezzetti
1 manciata di origano fresco
Procedimento:
Per prima cosa scaldate l’acqua in un pentolino dopo averla pesata.
In una ciotola mettete le due farine e mescolate bene, unite i pomodori tagliuzzati e l’origano, create un cratere al centro e, sulle pareti, distribuite il sale e il peperoncino (se vi va).
Versate nell’acqua tiepida il lievito e il malto amalgamando bene il tutto, dopodiché versatelo nella ciotola con le farine, un pochino alla volta, impastando solo con l’aiuto di una forchetta. Quando l’impasto avrà assorbito tutta l’acqua, coprite con pellicola alimentare facendola aderire ai bordi della ciotola, e fate dei buchi con la forchetta. Lasciate il vostro impasto a lievitare tutta la notte, se lo farete la sera, sennò comunque ci vorranno circa 6-8 ore a temperatura ambiente. Quando  sarà ben lievitato, aiutandovi con una spatola il silicone rovesciatelo sulla spianatoia infarinata, schiacciatelo un po’ e formate le pieghe per dar forza al vostro impasto, da destra al centro, da sinistra al centro, dal basso verso il centro, dall’alto verso il centro.
Se avete il cestino da lievitazione rigirate l’impasto in modo che le pieghe stiano sotto, altrimenti mettete in una ciotola un canovaccio, infarinatelo e ugualmente fate in modo che le pieghe stiano sotto.
Lasciate lievitare ancora 1 ora e mezzo circa.
Verso la fine della seconda lievitazione, accendete il forno alla massima temperatura e mettete all’interno la pentola in ghisa (preferibilmente) con coperchio e scaldatela per 20 minuti, dovrà diventare bollente, in modo che il pane non si attaccherà in cottura.
A questo punto rovesciate all’interno della pentola il pane, con le pieghe verso l’alto, fate un’incisione centrale con un coltello se volete, chiudete il coperchio e infornate a 200°C per 40 minuti.
Togliete il coperchio e continuate la cottura ancora 5 minuti.
Il vostro pane sarà così bello da commuovervi!!!
Bon appètit!

 

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