Dolci e lievitati, Ricette per bambini

Muffins alla Zucca e Gocce di Cioccolato

Novembre 6, 2020
muffins alla zucca

Halloween è passato ma la zucca resta sempre la verdura simbolo dell’autunno per me!

Così bella ed elegante nasce nascosta tra grandi foglie rampicanti, quando fu inventata la favola di Cenerentola non potevano pensare ad elemento migliore!

Oggi ve la propongo con una ricettiva di Benedetta Rossi, muffins alla zucca, ripensandoci, potrete usare questa ricetta per ogni tipo di muffins, mi viene in mente la mela, la carota per esempio.

Io proverò a farli anche così poi vedremo, ma sicuramente il risultato sarò molto buono come questi, dove io avevo già cotto la zucca quindi l’ho strizzata bene togliendo tutta l’acqua e poi l’ho unita all’impasto; invece nella ricetta originale la zucca va grattugiata.

In più, visti bimbi che girano in casa (del nucleo familiare intendo, come Elio e le mie nipoti) ho aggiunto gocce di cioccolato!

Il venerdì sera a volte invito Gemma a cena e dormire da noi, solo lei perché Elide non resta, lei vuole sempre la sua mamma.

Spesso preparo dei dolcetti nell’occasione, perché Gemma so che apprezza parecchio.

Solo alcuni giorni fa mentre lei parlava di cosa avrebbe voluto fare da grande, ho capito perché dice “La chef a Parigi”: quando era piccola e veniva a dormire da noi, le raccontavo la storia (inventata) di una bambina di nome Sofia lasciata piccolissima alla porta di una casa di un vecchio signore molto ricco che se ne prese cura, la fece studiare e, quando fu il momento di cosa fare da grande lei disse “Andrò a studiare alla scuola di cucina più prestigiosa di Parigi Le Cordon Bleau” e così fece.

Da lì diventò una chef prestigiosa, aprì un suo ristorante e riescì a conquistarsi ben 3 stelle Michelin. Non aveva mai pensato all’amore, non ne aveva il tempo, ma un giorno arrivò al suo ristorante un bel giovanotto…..

E continuava la storia con un pizzico anche di amore, le favole senza amore sono favole a metà, ma la cosa principale che volevo trasmetterle e che le ho sempre detto è “Prima pensa a te, a percorrere la strada che vuoi, non ti far fermare dall’amore, conquistati il tuo posto nel mondo se è quello che vuoi, poi l’amore arriverà da sé”

Non ho mai condiviso quelle ragazzine che avevano il fidanzato ai tempi delle scuole e non venivano in gita, perché lui non voleva; già a quei tempi io ero ben cosciente del fatto che un uomo e una donna devono vivere la vita e l’amore l’uno nel rispetto dell’altro, imporre questa mania di possesso mi ha sempre dato l’orticaria!

Nessuno deve comandare nessuno, solo perché tu sei nato uomo e io sono nata donna hai il diritto di comandarmi?

Beh io li avrei mandati a. quel paese e sarei andata in gita, quelli sono gli anni più belli dove vivi la tua vita senza legami, senza freni, senza pensieri.

Non ho mai fatto cose estreme, non ho mai fatto uso di droga, non ho mai trasgredito più di tanto, i miei genitori sono stati sempre il mio punto fermo e mi hanno sempre dato regole che ho “quasi” sempre rispettato, ma, in quegli anni mi sono divertita tanto con la spensieratezza di chi se lo può permettere.

Stavamo benino economicamente, non avevamo banche alle calcagna, debiti, o problemi di salute quindi quel periodo me lo ricordo come il periodo più spensierato della mia vita.

Ogni giorno su un trafiletto c’è scritto “ragazza brutalmente violentata sotto casa” “ragazze straniere violentate in gruppo dopo averle drogate” “moglie uccisa a martellate dal marito” “ragazza sfregiata con acido”etc….

Basta!

Avete rotto le palle uomini perché non siete uomini, siete esseri inetti inutili a voi stessi e questa inutilità e infelicità la vomitate addosso a chi non vi vuole più.

L’uomo è per me un principe azzurro, l’uomo è colui che ti protegge, è colui che va avanti prima di te in posti pericolosi, è colui che ti da quella sensazione di sicurezza, l’uomo è la roccia a cui aggrapparti, la mano da stringere, la spalla su cui piangere, l’abbraccio dove rifugiarsi o lasciarsi andare.

L’uomo è amore….non gelosia, la gelosia e il possesso sono mancanze di una fiducia personale e per la paura di perdere la donna l’uomo vuole possederla.

Ho la sensazione che oggi giorno siamo costretti a diffidare da tutti e questa è una sensazione che mi rammarica molto, anche ai miei tempi ci sarà stato chi era manesco, chi era cattivo, chi era violento, ma io per fortuna non l’ho mai incrociati sul mio cammino.

Non so perché son finita su questo argomento tant’è che bisogna lottare ogni giorno per avere la nostra indipendenza, colei che ha il dono di metter alla luce un essere umano ancora oggi viene uccisa da un essere umano e questo penso sia la cosa più brutale che ancora oggi accade.

Ricordo quando feci un corso di autodifesa una frase mi colpì:

“Non gridate aiuto quando siete in pericolo, non accorrerà nessuno.

Gridate A Fuoco, se qualcuno sentirà, accorrerà”

Ingredienti:

250g di zucca grattugiata o cotta e strizzata benissimo

250g di zucchero

250g di farina

70g di fecola o amido di mais

50g di gocce di cioccolato

2 uova

150g di olio di semi di girasole

1 busta di lievito

1 cucchiaio di cannella

1/2 cucchiaio di noce moscata

1/2 cucchiaio di zenzero in polvere

Procedimento:

  • In una ciotolina mettete le gocce di cioccolato e un cucchiaio di farina (di quella già pesata)
  • Pesate tutti gli ingredienti e tenete da parte
  • In planetaria con frusta o in una boule sbattete le uova, quando inizieranno a gonfiarsi aggiungete lo zucchero
  • Ora l’olio poi le farine col lievito e le spezie
  • A mano con spatola aggiungete la zucca
  • Con un cucchiaio da gelato (non mi viene il termine oddio quello che premi e forma la pallina) prendete l’impasto un pò alla volta e versatelo in pirottini di carta che avrete messo a foderare la vostra teglia da muffins
  • Li riempirete fino al bordo unendo le gocce di cioccolato
  • Infornate a 180°C per 25-30 minuti
  • Poi sfornerete e lascerete freddare

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